mercoledì 27 febbraio 2008

Viaggio in Germania 2



Abitazioni e abitare



Le case tedesche apparentemente mi sono sembrate abbastanza simili a quelle Italiane, non deve far ingannare l'immagine che ho messo in cima: si tratta di una veduta suggestiva.
Ma a parte l'apparenza le case tedesche mi sono sembrate molto diverse nell'abitarci. Mi spiego meglio: esteticamente sono diverse perché appartengono ad un'altra cultura, ma non potrei dire se sono meno o più belle delle nostre, dipende dai gusti, la differenza l'ho notata, e ne parlerò meglio di seguito, nell'abitarci.
Io sono andato spesso per Natale in Germania e li fa veramente freddo: appena arrivato la prima volta battevo i denti e mi faceva male la testa sono andato al primo negozio che ho visto per comperarmi una cuffia, una sciarpa e un paio di guanti senza badare per nulla al prezzo e all'estetica.
Appena entrato in casa, imbacuccato come non mai, un tepore piacevole mi ha quasi sorpreso: almeno 20-22 °C, si stava veramente bene: io giravo in magliettina. Ho pensato: chissà quanto riscaldamento sarà necessario", poi avvicinandomi ai radiatori scopro che erano appena tiepidi.
A casa in Italia per raggiungere 20° C devo tenere i riscaldamenti accesi tutto il giorno e i radiatori risultano bollenti per gran parte della giornata.
Chiedo chiarimenti e mi viene confermato che il termostato è regolato sui 20° ma che raramente i radiatori sono bollenti e comunque solo per brevi momenti.
Noto che i soffitti sono molto più bassi che in Italia ma non può dipendere solo dall'altezza,la differenza sono gli isolamenti che riescono a trattenere il calore all'interno della casa rendendo minima la quantità di energia necessaria a riscaldare la casa nella giornata.

Questa è una cosa semplice che in Italia potremmo fare con una spesa tutto sommato esigua, noi avendo il sole non abbiamo l'abitudine a difenderci dal freddo intenso ma il risultato è che la spesa del riscaldamento è inferiore nella fredda Germania che nella calda Italia, un assurdo.
Questo è tanto più vero se ci confrontiamo con le normative tedesche in fatto di isolamento termico delle nuove case che impongono limiti di consumo e certificazioni restrittive.

Affitto e acquisto delle case

Andando in giro mi è capitato di vedere appartamenti veramente carini, in casa di amici, sempre abbastanza curati, questo nonostante i tedeschi non facciano del gusto estetico la loro proverbiale qualità. Sognando un periodo tedesco mi sono quindi chiesto quanto mai potrebbe costare una casa e ho chiesto ai miei parenti informazioni a riguardo.
Anche questo confronto è stato desolante: gli affitti tedeschi e i prezzi delle case sono di gran lunga inferiori ai nostri. Sicuramente abbiamo forti differenze in base alle zone ma in media i prezzi sono più bassi dei nostri.
Per farsi un idea si può dare un occhiata a un sito di annunci immobiliari in cui sono presenti annunci per le varie zone di Norimberga: www.immowelt.de.
Prendendo degli annunci a caso in internet è possibile verificare quanto ho affermato.

Vorrei fare un confronto con un caso italiano: un mio amico ha cambiato casa in questi mesi, lui abita a Firenze e ha preso i affitto un monolocale nei pressi del centro, circa 20mq in ristrutturato e carino, in una zona molto ben collegata dagli autobus. Il prezzo è €450 al mese spese escluse.
Per lui, con uno stipendio medio, è sicuramente un forte esborso che lo costringe a controllare in modo attento le sue spese, senza comunque riuscire a mettere più da parte nulla.
Un pò per gioco un po' per curiosità ho fatto una ricerca su un analogo appartamento a Norimberga.
Nel sito che ho indicato prima, ponendo come limite massimo di affitto €450 trovo degli appartamenti favolosi la maggior parte sulla fascia di prezzo de €250-€300:

C'è inoltre da considerare che non vengono conteggiati come locali la cucina e il bagno ma solo i soggiorni e le camere quindi un loro monolocale è almeno un nostro bilocale.
Le zone sono parzialmente centrali e, come si puo' vedere, i prezzi sono veramente inferiori ai nostri. Per alcuni vanno ggiunti dai 50 gli 80 Euro per il condominio e il riscaldmento, spsa che comunque prsente in molti condomini in Italia.

Quanto scritto nel post mi ha dato conferma di quanto mi avevano raccontato i parenti: loro spendono circa €800 al mese per le spese abitative: appartamento di 100mq conteggiando tutte le spese di luce, acqua e riscaldamento. A Firenze o a Roma per quella cifra si può trovare un bilocale con tutte le spese escluse.


2 commenti:

Rinaldo ha detto...

Una collega inglese mi dice che
in GB se hai figli e non hai lavoro
lo stato ti passa una casa e un minimo di soldi... e il tutto finchè i figlioli non sono maggiorenni. DIce anche, però, che questo sistema assistenzialista è ormai ampiamente sfruttato e sta mettendo in crisi il paese.

antenor ha detto...

Penso che gli aiuti alle famiglie siano un segno di maggiore civiltà della nazione. Sicuramente bisogna scontrarsi con la realtà delle cose e verificare la fattibilità economica.
Comunque politiche per di sostegno alla famiglia sono comuni in tutti i paesi d'Europa Italia ESCLUSA.
Qui da noi si parla tanto di famiglia e di difesa della vita, ma nessuno dico nessuno, a cominciare dalla Chiesa, a voglia di sganciare soldi.
Per ciò che riguarda il mercato immobiliare ad esempio, come si vede dal post, i nostri prezzi sono molto maggiori della ricca germania anche a causa del fatto che la chiesa possiede circa il 20% degli immobili, e questo non può che drogare il mercato.