mercoledì 16 luglio 2008

Bisognava dirne di peggio



Vedendo gli interventi della manifestazione di piazza navona mi ero detto:
"Si è esagerato! Si sono date cartucce per denigrare la manifestazione."
Forse mi ero in parte lasciato io stesso convincere dalle critiche ripetute fino alla nausea dai telegiornali il giorno della manifestazione e dai giornali i giorni successivi. Potenza dei media.

Ma nei giorni successivi riflettendo mi sono accorto che per ciò che sta succedendo i toni erano pacatissimi, si sarebbe dovuto bestemmiare, infamare tutte le cariche religiose e politiche, chiedere l'intervento dell'ONU, incendiare fantocci, bruciare bandiere e chi più ne ha più ne metta.
Ma ci rendiamo conto di ciò che sta accadendo: esiste una corruzione radicata in ogni aspetto della gestione della cosa pubblica, da ultimo la sanità perché è l'unico settore in cui lo stato riversa ancora delle ingenti risorse. A questo si aggiunga che la gestione della giustizia è resa di giorno in giorno più inefficente nonostante si millantino interventi per renderla invece efficace. Si vuole un sistema fermo, immobile per garantire l'impunità, ma allo stesso tempo si cerca di dare l'apparenza di una decisa inversione di rotta.

I politici hanno ricostuituito pienamente la casta ladra e corrotta che l'inchiesta mani pulite era riuscita a sconquassare nel 92. Ora a completare la controriforma il presidente del consiglio annuncia una "riforma radicale della giustizia" e subito un ritorno alla "immunità parlamentare ". Traduzione: distruggo lo stato di diritto e rendo legale l'intoccabilità dei politici. Credo che si potrà avvalere di sostegni parlamentarri trasversali.

Per questo non bisogna protestare?

Ma bruciamo le bandiere, caghiamo nei palazzi del potere, paralizziamo le citta, blocchiamo i treni, e cacciamo i politici nel culo da cui sono usciti.
Se servono le parolacce, gli insulti per scuotere dall'intorpidimento noi, massa di persone che ogni giorno vengono fregate e sono felici di esserlo, ben vengano le villanie, i vaffanculo gridati a squarciagola.

1 commenti:

Rinaldo ha detto...

Non avrei parlato del papa e del raid al pigneto, non perchè le cose dette fossero sbagliate, ma solo perchè quello che c'era da dire contro mirste B. e contro la casta era più che sufficiente. E vaffanculo, passami sta molotov!