venerdì 18 luglio 2008

Vita in Germania...


Girando per Intenet, impegnato nel mio faticoso lavoro, ho trovato questo blog carinissimo.
E' di una ragazza che per amore è andata a vivere in Germania e racconta le sue vicende in modo ironico e divertente.
In particolare in un post racconta una cosa che sapevo già da Silvia: i campi di fiori non custoditi in cui puoi andare a coglierteli da solo e poi li paghi sempre da solo mettendo i soldi nella cassettina.

incredibile!!!!

Lei ironizza su come mai questo non sarebbe possibile in Italia. Lo fa senza prendersela più di tanto ma ridendoci sopra.
E' veramente piacevole leggere le avventure quotidiane della protagonista. Lo consiglio a chi ha qualche minuto da perdere.

mercoledì 16 luglio 2008

Bisognava dirne di peggio



Vedendo gli interventi della manifestazione di piazza navona mi ero detto:
"Si è esagerato! Si sono date cartucce per denigrare la manifestazione."
Forse mi ero in parte lasciato io stesso convincere dalle critiche ripetute fino alla nausea dai telegiornali il giorno della manifestazione e dai giornali i giorni successivi. Potenza dei media.

Ma nei giorni successivi riflettendo mi sono accorto che per ciò che sta succedendo i toni erano pacatissimi, si sarebbe dovuto bestemmiare, infamare tutte le cariche religiose e politiche, chiedere l'intervento dell'ONU, incendiare fantocci, bruciare bandiere e chi più ne ha più ne metta.
Ma ci rendiamo conto di ciò che sta accadendo: esiste una corruzione radicata in ogni aspetto della gestione della cosa pubblica, da ultimo la sanità perché è l'unico settore in cui lo stato riversa ancora delle ingenti risorse. A questo si aggiunga che la gestione della giustizia è resa di giorno in giorno più inefficente nonostante si millantino interventi per renderla invece efficace. Si vuole un sistema fermo, immobile per garantire l'impunità, ma allo stesso tempo si cerca di dare l'apparenza di una decisa inversione di rotta.

I politici hanno ricostuituito pienamente la casta ladra e corrotta che l'inchiesta mani pulite era riuscita a sconquassare nel 92. Ora a completare la controriforma il presidente del consiglio annuncia una "riforma radicale della giustizia" e subito un ritorno alla "immunità parlamentare ". Traduzione: distruggo lo stato di diritto e rendo legale l'intoccabilità dei politici. Credo che si potrà avvalere di sostegni parlamentarri trasversali.

Per questo non bisogna protestare?

Ma bruciamo le bandiere, caghiamo nei palazzi del potere, paralizziamo le citta, blocchiamo i treni, e cacciamo i politici nel culo da cui sono usciti.
Se servono le parolacce, gli insulti per scuotere dall'intorpidimento noi, massa di persone che ogni giorno vengono fregate e sono felici di esserlo, ben vengano le villanie, i vaffanculo gridati a squarciagola.

venerdì 11 luglio 2008

Prezzi dei libri assurdo!! Ci vorrebbe cosi poco


Un inchiesta di Repubblica ha evidenziato i prezzi dei libri di testo per le famigli italiane nel 2008
La spesa va dai 300€ ai 500€ per figlio!!!!!
A prima vista la si può giudicare una spesa semplicemente necessaria che i generosi genitori, se minimamente ne hanno la possibilità, non si sogneranno mai di negare al proprio figlio.
Con questa considerazione io negli anni scolastici ho accumulato una quantità immensa di libri scolastici, pagati profumatamente e che non mi serviranno più in vita mia perché legati ad un età scolare passata.
I miei fratelli hanno accumulato la stessa quantità di libri perché anche se le nostre età sono solo minimamente diverse, nuove versioni sfornate prontamente dalle case editrici ogni anno e consigliate calorosamente dai professori hanno indotto i miei a rinnovare ogni anno il salasso, cuore di mamma.
Tutto questo immane sforzo economico è completamente inutile: le materie che si studiano ora dall'elementari ed al liceo sono le stesse da 50 anni o più.
La storia non ha avuto scoperte negli utlimi 20 anni che abbiano richiesto la benché minima modifica ai testi. Lo stesso dicasi per la letteratura o altro. La matematica che si studia ai licei è quella inventata da Leibniz e Newton . Forse qualcosa sarà cambiata nella chimica quantistica ma non penso sia diventata materia dei licei!!!
Io avrei potuto usare i libri di mio fratello più grande e così mia sorella, poi avrei potuto passare i testi ai miei cugini e così via, senza dovermi preoccupare del fatto che nuove impaginazioni degli stessi contenuti o nuove immagini rendessero obsoleti libri che non lo erano sicuramente.

Indignato mi sono informato come vanno le cose in altri paesi.
In Germania funziona cosi: i libri ti vengono consegnati all'inizio dell'anno e sono gli stessi usati dagli studenti gli anni prima, alla fine dell'anno dopo uno "fruttifero" studio i libri vengono restituiti e controllati: se risultano rovinati si è tenuti al risarcimento per reintegrare la copia, in caso di buon utilizzo il libro viene conservato e servirà per gli studenti dell'anno successivo.


Ci vuole così poco

Qui con il debole argomento che bisogna far sopravvivere le case editrici perché in Italia si legge poco si autorizza questa truffa annuale che pesa come un macigno sulle tasche delel famiglie e induce a pensare a noi giovani: ma come faccio a mantenermi un figlio.


mercoledì 9 luglio 2008

Nascita di un regime


no cav day paolo flores d'arcais ...





Sbattute in faccia una dopo l'altra le verità fanno male, fanno rabbrividire. Ti scopri stupito e stupido di non essertene accorto di non esserci arrivato da solo.
Dov'è finita la tua cultura la tua conoscenza della storia, la tua esperienza?
Non è questa semplicemente e atrocemente la storia che si ripete, ciclica e invariante?
E' la stessa, ammantata solo da parole diverse, tecnologie diverse e visi diversi.
Ma le manganellate non fanno meno male di quelle passate, perché colpiscono le menti non i muscoli.
Perché poi non si dica che non sapevamo, non avevamo capito.

venerdì 27 giugno 2008

Ma c'è ancora qualche fesso che ci crede


Cito il sommario del nuovo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo:

Un Paese di poeti, santi e scodellatrici - E siamo arrivati al bivio: o una svolta o la sindrome Argentina

1. Quando i cinesi eravamo noi - Solo 270 giorni per fare la Costituzione, 8 anni per l'Autosole
2. Sempre più ai padri, sempre meno ai figli - E ogni neonato ha 250.000 euro di debito pensionistico
3. Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli - Per aprire una trattoria 71 timbri, per una licenza edile 27 mesi
4. Infrastrutture: da primi a ultimi - Tredici anni per un ponte di 81 metri, 4 a Shanghai per 36 chilometri
5. Cristoforo Colombo è finito in secca - Porti, navi, aerei, treni: fotografie di un declino
6. Ingordi d'energia senza pagar dazio - Il nucleare no, il petrolio no, gli inceneritori no, l'eolico no...
7. Qui ci vuole un commissario - Emergenza! Emergenza! E lo Stato aggira le regole dello Stato
8. Il sole buio della «Florida d'Europa» - Insicurezza, estorsioni, rapine: e gli investimenti fuggono
9. Il processo? Ripassi nel 2020 - Due giorni di cella all'uxoricida, 35 anni di rinvii per un fallimento
10. Ho frodato i risparmiatori: embè? - In Usa decenni di carcere per un crac, qui 104 giorni per Tanzi
11. Perdono, perdono, perdono - Tutti condonati: evasori, abusivi, deltaplanisti...
12. I dipendenti pubblici? Dieci e lode a tutti - Il miracolo di San Precario: assunzioni per sanatoria dal 1859
13. Niente pagelle, siamo professori - Nove milioni di somari promossi, 574 telefonate per un supplente
14. Lauree belle, lauree fresche, prezzi buoni! - Università in crisi: dai concorsi taroccati agli atenei fai-da-te
15. Prostate d'oro, primari tesserati - E al San Camillo un letto costa come una suite al Plaza di New York
16. E chi vuole l'Albo degli imam - Gli Ordini non tengono ordine ma guai a chi li tocca
17. Taglia taglia, hanno tagliato i tagli - Solo volenterose sforbiciatine agli sprechi della politica

o se qualcuno ha un po' più di tempo da spendere e vuole leggere la prefazione.

Il Presidente del consiglio è solo l'espressione più lampante di tutto ciò, è in fondo l'incarnazione stessa della realtà italiana, è come se avessimo dato forma e vita autonoma al nostro modo di essere. Noi in fondo non crediamo a lui e ai politici in generale, ma ci piace essere governati da questi individui,in fondo lo vediamo anche come una possibilità: l'assenza delle regole mi garantisce possibilità di riuscire.
Da "buon Italiano" non appena ha potuto ha pensato semplicemente agli affari suoi cercando di :
  • sfuggire ai processi per cui sarebbe sicuramente condannato, semplicemente sospendendoseli
  • togliere uno strumento efficace, uno dei pochi rimasti, alla magistratura: le intercettazioni
  • garantirsi l'immunità, dimenticando con faccia tosta i moti del 92 che portarono all'abolizione dell'immunità parlamentare
E intanto il paese continua ad andare a rotoli dirigendosi verso uno sfascio annunciato, una bancarotta argentina.
Dopo vedrete come le televisioni faranno credere efficacemente alla gente che la colpa è dell'Europa o di chi sa chi.

mercoledì 18 giugno 2008

Sono un delinquente voglio essere intercettato

Clicca sull'immagine per vedere il video


Siamo tutti deboli anzi debolissimi, siamo umani.
E' inutile negare: se possiamo rubiamo fregandocene allegramente del prossimo, perchè vogliamo di più per noi. Se possiamo evadiamo le tasse perché non riusciamo a metabolizzare a livello istintivo il ragionamento: "così danneggio la società" o cose del genere è normale è umano.
Io stesso, lo ammetto, messo di fronte alla scelta non so se i miei ideali terrebbero a bada il mio edonismo incivile.
Una società, uno stato, i cittadini conoscendo la propria debolezza, mettono in piedi meccanismi per poter far fronte alle illegalità che inevitabilmente verranno commesse.
Un ragionamento basilare, quasi primitivo.
Qui da noi no, i meccanismi di controllo non funzionano, ognuno può fare ciò che vuole. Basta che non uccidi o stupri per il resto puoi fare un po' tutto. Lo sanno bene in fondo tutti i cittadini un po' svegli: tanto che mi fanno, mi prendo un buon avvocato e va tutto in prescrizione.


IL PROCESSO TERMINA NEL 95% DEI CASI CON UNA SENTENZA DI NON DOVERSI PROCEDERE PERCHE' IL REATO E' ESTINTO PER PRESCRIZIONE.
- L'80% DEI DETENUTI SONO TOSSICODIPENDENTI E IMMIGRATI.

Fonte: TOGHE ROTTE, Bruno Tinti (a cura di), chiarelettere, Milano 2007.



Il sistema giudiziario è stato reso ad arte inefficente per disinnescarlo, per far si che nel paese regnasse un anarchia legislativa. Non si spiega altrimenti la corruzione totale a tutti i livelli, la presenza di organizzazioni malavitose che possono permettersi di combattere lo stato stesso, la marea di soldi europei che si perdono senza portare il minimo benessere alle aree a cui sono destinati.
Noi ci stiamo bene, siamo abituati, lo vediamo anche come un'opportunità a volte. Ma intanto siamo i più miseri dell'Europa, siamo nella via del declino, non abbiamo neanche più i soldi per mangiare: siamo costretti per pietà a inventarci le carte per gli anziani per dar da mangiare alle persone.

Le intercettazioni erano uno degli ultimi strumenti efficaci rimasti alla magistratura.
Con le intercettazioni si sono presi mafiosi, si sono scoperti traffici illeciti di ogni tipo, si sono smascherati finanzieri intenti a derubare i correntisti delle proprie banche o a comprarne altre con la collusione di alte cariche dello stato, si sono scoperti innumerevoli episodi di corruzione, si sono sgominati sequestri.
Ora improvvisamente con le false affermazioni che la privacy è violata vengono di fatto abolite e abolita viene prima di tutto la loro pubblicazione con pene paragonabili a quelle dell'omicidio.
Questo perché l'apparenza conta più che la sostanza naturalmente, tutto è solo immagine: un politico viene danneggato maggiormente da un articolo che riporta il fatto che è sotto processo per corruzione che dal processo di corruzione stesso: tanto il processo andrà in prescrizione, ma l'articolo resta.
La loro abolizione è molto più realisticamente dovuta al fatto che si stavano rivelando uno strumento troppo efficace per mostrare il marciume della classe politica, a tutti i livelli e di tutti i colori.
Ora eliminato anche questo ostacolo, poco a poco i problemi spariranno magicamente: non perchè verranno risolti ma perche nessuno li scoprirà più: un paese affamato, allo sfascio, che vive nell'illusione mediatica che tutto si stia risolvendo, che siano arrivate delle persone che finalmente penseranno al benessere generale


Siamo in mezzo alla palude, sprofondiamo sempre di più senza riuscire mai a toccare il fondo.

martedì 17 giugno 2008

Palude


La nostra è una situazione miserevole.
Vedo il paese come un mare indefinito di persone che ignare, "informate", " furbe" annegano invece nel mare putrido di uno Stato che non è Stato ma solo una palude maleodorante popolata enormi predatori che fanno man bassa delle vittime che vi si trovano immerse.

Viaviamo da decenni oppressi, collusi con organizzazioni criminali che sono parastato e come un cancro è ormai parte integrante del paese.
La corruzione, dopo la felice stagione di mani pulite, è tornata più forte di prima, ad ogni livello. Lo confermano tutte le inchieste della magistratura o giornalistiche che fino ad oggi si sono fatte, nonostante i mille blocchi politici.

Fondi europei
Fiumi di denaro sperperati nel sud italia per opere mai costruite o solo parzialmente ultimate ma costate cifre enormi. Soldi che in altre parti d'Europa hanno assolto la loro funzione di modernizzazione e rilancio delle economie depresse.

Sanità
La corruzione a tutti i livelli, incurante della stessa pietà umana. Dalle false convenzioni delle cliniche in Sicilia, alla voragine dei conti del Lazio, alle cliniche senza scrupoli milanesi.
Dalle attese senza fine per prestazioni sanitarie che alimentano il sottobosco di cliniche private che come parassiti offrono a esosi prezzi le prestazioni che ad arte il SSN non offre, ai professori che negli ospedali fanno passare al loro studio privato e solo dopo l'onere di costose parcelle, anche 300€, ti pemettono l'accesso alla struttura pubblica

Opere pubbliche

Corruzione che è sistema nelle opere pubbliche: tangenti che vanno da un 5% ad un 10% versate o in contanti o pagate attreverso costose consulenze.
Opere faraoniche come il ponte sullo stretto, inutili o quantomeno non indispensabili approvate nonostante i rischi di costruzione, solo con lo scopo di foraggiare le criminali imprese locali, tanto per ringraziarle dei voti ricevuti negli anni.

Privatizzazioni
Privatizzazioni selvagge che hanno portato sul piano del profitto quelli che erano servizi o nostre risorse, dissanguandoci i spogliandoci di patrimoni immensi costruiti con il nostro sangue.
Si veda la Telecom scarnificata dai finanzieri di ventura, il patrimonio immobiliare statale svenduto a faccendieri o politici a prezzi irrisori, la privatizzazione dell'acqua in alcune provincie che ha portato a decuplicare il prezzo dell'elemento più indispensabile alla vita, le autostrade che generando lucrosi profitti ai privati gestori rimangono allo stato degli anni 60 anche se le più care d'Europa

Istruzione

Lo sfascio dell'istruzione italiana è visibile ad ogni livello. Le strutture sono fatiscenti, insicure anti-igeniche, gli insegnanti sottopagati non trovano alcuna motivazione nel loro importante lavoro, i costosissimi libri rendono immensi profitti alle case editrici che sformano nuove versioni dei testi sempre uguali solo per contringere all'acquisto. Nessuno si sogna di fornire in prestito i testi direttamente nelle scuole come si fa in tanti paesi europei.
L'università malata dalla presenza della baronia dei professori e corrotta essa stessa che lungi dall'essere la fonte dell'innovazione del paese soppravvive senza alcuna risorsa senza produrre ricerca.

Sistema giudiziario

Dopo l'eroica stagione di mani pulite è stato aggredito, violentato, smembrato e infine ditrutto e reso completamente inefficace dal potere politico forte di un sistema mediatico senza eguali in Europa.
Leggi fatte per evitare alla classe politica ultracorrotta le comunque scarse pene in qui potevano incorrere. Prescrizioni anticipate da decreti leggi che vanificano e rendono inutile il lavoro di anni di indagini di polizia e magistratura.
Quello che in Europa costituisce il sistema immunitario di uno stato, che aggredisce quelli che sonoi frutti delle umane debolezze di una popolazione, qui da noi non esiste più, permettendo ai nostri tumori di crescere e succhiare la linfa vitale del paese. E' inutile illuderci qui lo stato di diritto non esiste: il 95% dei detenuti sono poveracci la cui unica colpa è non potersi permettere un avvocato.

Chiesa

Le gerarchie ecclesiastiche si fanno pagare a a caro prezzo l'appoggio politico a quella o all'altra corrente partitica senza alcuna distinzione o ideale.
Parassita della società privano di immense risorse l'economia del paese spendendo poco meno del 20% dei loro profitti in opere di bene.
Opere che potrebbero essere comunemente rimpiazzate da meno costosi servizi statali osteggiati invece dalla Chiesa. E' facile sentire dai cardinali messaggi quali "Lo stato non faccia concorrenza alla Chiesa"
Non contenti di quanto riescono a rubare dallo Stato premono per dirottare risorse dall'esausto sistema scolastico verso le proprie "parificate" scuole in cui formare nuovi cittadini adepti che anche in seguito elargiranno contenti il loro 8 per mille e quindi il loro miliardo di euro annuale.




Siamo in mezzo alla palude, sprofondiamo sempre di più senza riuscire mai a toccare il fondo.